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sabato 29 giugno 2013

Calendario Apertura Sezione - Luglio 2013

Il Consiglio Direttivo, riunitosi ieri per l'ultima riunione stagionale, ha deciso il seguente calendario di apertura della Sezione, per l'intero mese di Luglio:

Lunedì 1 Luglio
Giovedì 4 Luglio
Lunedì 8 Luglio
Giovedì 11 Luglio
Lunedì 15 Luglio
Giovedì 18 Luglio
Lunedì 22 Luglio
Giovedì 25 Luglio
Lunedì 29 Luglio

L'orario di apertura sarà dalle ore 19.00 alle 20.30. 

venerdì 28 giugno 2013

Un minuto di silenzio su tutti i campi in ricordo di Stefano Borgonovo

Si comunica che la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha stabilito l’osservanza di un minuto di raccoglimento per ricordare l'ex calciatore Stefano Borgonovo.
Sono coinvolte tutte le gare ufficiali, comprese gare di torneo ed amichevoli, che si svolgeranno da oggi e per tutto il week-end.
Stefano Borgonovo, ex calciatore del Milan, della Fiorentina e della Nazionale lottava da lungo tempo contro la SLA (Sclerosi laterale amiotrofica), aveva 49 anni.

lunedì 24 giugno 2013

Il pensiero di fine stagione


“Ogn'anno, il trenta giugno, c'é l'usanza 
per gli associati di chiamare il Presidente.
Ognuno ll'adda fà chesta crianza; 
ognuno se l’adda luà chistu penziero.
Ogn'anno, puntualmente, in questo giorno,
di questa triste e mesta ricorrenza,
in sezione anch'io ci vado, 
e con degli improperi condanno
di tutta mia carriera, il Presidente.
St'anno m'é capitata n'ata avventura...
dopo di aver udito i tristi omaggi.
Madonna! Si ce penzo, e che tristezza!
Ma po' facette un'anema e curaggio
Scrivendo di mio pugno sta lettura.
'O fatto è chisto, statemi a sentire:
s'è avvicinata ll'ora d'à chiusura:
ma di chiusura mai di può parlare,
se l’associazione noi teniamo a cuore”.

E’ con questa simpatica rivisitazione della poesia “A livella” di Antonio De Curtis che ho voluto lanciarvi un messaggio. Le porte di una nuova stagione stanno per aprirsi, chiudendo quelle dell’annata appena conclusasi. Di certo non tutti potranno dirsi soddisfatti dei risultati raggiunti, così come il sottoscritto, che certamente non può fermarsi a sorridere per alcune, seppure brillanti, soddisfazioni, ma deve guardare a cosa migliorare e quanto tutta la sezione sia migliorabile. Ma proprio in questa analisi, nel capire ciò che è andato per il verso giusto e ciò che, invece, ha portato anche a forti delusioni, c’è sicuramente da chiedersi: “Ho davvero fatto tutto perché questo non accedesse” ed ancora “E’ demerito di altri o è mia la colpa delle delusioni a cui sono andato incontro?” oppure “Potevo evitare e cosa potevo fare perché ciò non accadesse?”. In un mondo come il nostro, ma anche nelle altre realtà che ci circondano, purtroppo, è diventato sin troppo facile non riuscire ad auto analizzare le proprie capacità, l’impegno profuso, i punti critici da dover migliorare. E’ divenuto sin troppo facile scagliare contro terzi proprie manchevolezze, ma anche problemi personali e difficoltà assolutamente riconosciute, si, ma non per questo giustificanti certi comportamenti e soprattutto certi sfoghi personali. Queste mie parole non vogliono essere altro che un invito, a cui sarò il primo a rispondere: c’è bisogno di confronto, c’è bisogno di guardarsi negli occhi e soprattutto c’è bisogno di onestà intellettuale. Quando avremo l’opportunità di affrontare con lucidità qualsiasi tipo di argomento, ma armati di queste essenziali componenti, allora potremo dire di aver provato a costruire e non a distruggere tutto, per il solo gusto di voler scagliare contro gli altri la prima pietra, pur non essendo senza peccato.

Buon principio a tutti.
Severino Vitale

L'eredità aretina

La prima edizione della "Coppa dei Campioni" di Calcio A5 dell'A.I.A., organizzata dalla sezione di Arezzo, ha lasciato in eredità, ai nostri ragazzi, qualcosa che va al di là di una sconfitta o di una vittoria. Sin dal viaggio di andata i componenti, capitanati dal Presidente Vitale, hanno dato vita ad un magnifico viaggio che li ha portati, al termine della tre giorni aretina, a poter sicuramente dire di essere un gruppo di vincenti. E non solo nei risultati, ma nello spirito, nell'unione, nella voglia di trasformare un'associazione in una famiglia. Questo anche grazie ad un'organizzazione impeccabile da parte della sezione di Arezzo che, con l'intervento di straordinari, instancabili e simpaticissimi organizzatori, ha dato vita ad una manifestazione capace di proporsi come emblema assoluto della nostra bellissima Associazione. Le partite che hanno scandito il passare delle ore hanno evidenziato, innanzitutto, il piacere di far parte di un gruppo, indipendentemente da ruoli, categorie, stati d'animo. Ogni ragazzo, con il suo carattere, i suoi pregi ed i suoi difetti, ha dato a tutti i partecipanti un pezzo di se, quell'entusiasmo che è linfa vitale per la Sezione e che, se spento, rischia di rendere la nostra attività solo mera competizione, classificabile solo ed esclusivamente in base a dei risultati raggiunti o mancati. L'intera manifestazione ha poi dato ai ragazzi il tempo di visitare una città bellissima come Arezzo, vivendo uno dei momenti più attesi ed emozionanti dell'anno, la famosa Giostra. Ed anche lì i nostri ragazzi, insieme con quelli di altre 7 sezioni, hanno dato vita ad uno spettacolo nello spettacolo, accompagnando cori, festeggiando insieme alle contrade e urlando di felicità per un'altra esperienza straordinaria, realizzata grazie a questa Associazione, a questa sezione e a chi, giorno per giorno, sceglie di lavorare per il bene di tutti, senza esclusione alcuna. Ed il terzo giorno ha poi consacrato quanto di buono la Sezione di Nola ha saputo proporre, trovando anche il riconoscimento degli associati delle altre sezioni, entusiasti innanzitutto dei comportamenti, della simpatia e della convivialità che ha sempre contraddistinto i nostri protagonisti. Si, protagonisti in campo ma soprattutto fuori, nel gioco ma soprattutto nei modi di fare, nelle vittorie ma soprattutto nelle sconfitte. Sono proprio i ragazzi il punto di partenza e da loro ripartiamo per migliorarci e migliorare ancora la nostra, si perfettibile, ma amatissima Sezione.

Grazie Ragazzi!

di Severino Vitale

Grazie Ragazzi,
ancora una volta siete stati fantastici. Avete dimostrato a tutti di essere un vero gruppo, con grandi principi e valori, emersi nonostante qualche difficoltà e traguardi non pienamente raggiunti. So che vi ho sempre chiesto di dare il massimo, di non mollare e di lottare fino alla fine, ma l'ho sempre fatto per accrescere la fiducia in voi stessi. Il mio modo "VULCANICO" di interagire con voi non è assolutamente mirato a mortificarvi, ma ad incoraggiarvi per fare sempre meglio, nello sport come nella vita. Abbiamo dimostrato a tutti che, pur non vincendo, si può essere "PRIMI", lasciando un segno tangibile del nostro lavoro.

Grazie di cuore,

Severino Vitale.

domenica 23 giugno 2013

Cappa dei Campioni di Arezzo - Diario di Bordo: Giorno 3

Ultimo giorno in quel di Arezzo con incetta di premi per la Sezione di Nola che, pur non avendo, con rammarico, vinto la Coppa dei Campioni per il Calcio A5, si è classificata terza, battendo nella "finalina" Padova per 8-0. Ma la giornata è stata ricca di soddisfazioni: oltre al terzo posto per il calcio A5, infatti, il torneo ha regalato anche il premio di capocannoniere a Michele Napolitano. Infine vittoria nel torneo di beach volley contro la Sezione di La Spezia, dopo una partita emozionante. Bellissima esperienza per i ragazzi del Presidente Vitale che sperano, il prossimo anno, di migliorare ancora il bottino! Grazie a tutti!

sabato 22 giugno 2013

Coppa dei Campioni di Arezzo - Diario di Bordo: Giorno 2

Finisce con un po' di amarezza il secondo giorno qui ad Arezzo. Infatti, dopo aver brillantemente superato la fase a gironi, vincendo tre gare su e tre e superato i quarti senza alcun problema (6-0 ai colleghi di Sassari), la formazione bruniana deve arrendersi in semifinale agli organizzati ragazzi di Collegno (risultato di 3-1 a favore degli avversari). Per domani è comunque prevista la finale per il terzo posto, che ci vedrà affrontare gli arbitri di Padova. Soddisfazione invece per il beach volley, dove domani è prevista la finale contro il terzetto di La Spezia. A domani per gli ultimi aggiornamenti!

venerdì 21 giugno 2013

Coppa dei Campioni di Arezzo - Diario di Bordo: Giorno 1

Il Primo giorno del torneo di Calcio A5 "Coppa dei Campioni", organizzato dalla Sezione di Arezzo, regala a Nola le prime soddisfazioni: due vittorie su due gare, contro Pordenone (3-0 il parziale) e Collegno (con un 4-2 più sofferto). Altra soddisfazione, la prima vittoria nel beach volley, 2 set a 0 contro i colleghi di Pordenone. Domani i ragazzi del Presidente Vitale affronteranno
La Spezia per la terza gara del girone, per poi disputare i quarti di finale (certo il primo posto, già matematico) contro la quarta dell'altro girone. A domani con i prossimi aggiornamenti!

mercoledì 19 giugno 2013

La Regola degli Arbitri...Bruniani!

di Carmine Russo

La Regola degli Arbitri Bruniani è primeggiare.
Primeggiare sempre e comunque, sia nell'attività arbitrale che nelle attività collaterali. Proprio come la squadra di calcio. Ancora una volta il finale di stagione ci vede protagonisti, regionali e nazionali, indiscussi, per aver ottenuto dei riscontri tecnici ineguagliabili in tutte le categorie, frutto del duro lavoro svolto, durante l'annata sportiva, da tutti noi, sotto la guida e la regia del nostro Vitale, Presidente dalle mille risorse, che abbina alle tante parole, tantissimi fatti concreti. I risultati parlano chiaro. Primeggiare significa vincere, proprio ciò che la squadra di calcio dell'A.I.A. Nola ha fatto ad Ercolano, laureandosi campione regionale, battendo nella finale del Torneo "G. Prota", la Sezione A.I.A. di Castellammare di Stabia per 4-1. Questa è la vittoria di un gruppo, di ragazzi che tutti dovrebbero prendere ad esempio, per compattezza, spirito di sacrificio, umiltà e voglia di mettersi in gioco. Tutto ciò ci ha reso invincibili sul campo e fuori, ma soprattutto inimitabili, perché il nostro stile è unico. Mai una polemica, mai una protesta. Per raggiungere questi traguardi, abbiamo lavorato sodo e costantemente negli anni, senza mai lasciare nulla al caso. Insomma, siamo stati capaci di strutturarci, come una vera e propria squadra di calcio. In questa struttura mi sono proposto come mister, con al mio fianco il grande Giovanni Miele. Insieme abbiamo plasmato, con ripetute telefonate giornaliere e nei lunghi confronti durante gli allenamenti al polo sezionale, questo gruppo, facendo anche delle scelte forti e impopolari, ma necessarie per definire regole e dare le giuste motivazioni al gruppo. Impossibile non ricordare i pre-gara, quando la tensione comincia a salire e la concentrazione aumenta. I vostri sguardi che iniziano a diventare seri e determinati, raggiungendo il culmine in campo, dove non ce n'è per nessuno. Ripeto, per nessuno! Anche nel calcio A5 i risultati sono stati gli stessi dove, dopo Termoli, vi aspetta Arezzo per uno storico Triplete. Così vi aspetto a Settembre. Per una nuova stagione sportiva, non da protagonisti, ma da vincenti!

lunedì 17 giugno 2013

Nola si conferma campione al “Memorial Rettino”

Lunedì 17 Giugno - Fonte: aia-figc.it - Una location sensazionale, a pochi passi dal mare, ha fatto da scenario alla sesta edizione del Memorial “Daniele Rettino”, dedicato al giovane fischietto della sezione di Termoli scomparso tragicamente, in un incidente stradale, mentre rientrava a casa dopo aver diretto una partita di calcio. Ogni anno in occasione di questa importante manifestazione l’emozione è tangibile e la gioia di ricordare un ragazzo favoloso, legatissimo all’ associazione, è sempre evidente negli occhi dei tantissimi partecipanti. Anche quest’anno l’organizzazione guidata dal presidente di sezione Nicola Musacchio e dal padre di Daniele, Paolo Rettino, ha permesso ai numerosi arbitri provenienti da diverse sezioni d’Italia di conoscere anche le risorse e le bellezze del basso Molise. Rivivere, però, negli occhi di Daniele e del suo sorriso i veri valori dell’associazionismo è sicuramente l’obiettivo maggiormente centrato da quanti hanno partecipato all’ evento. Per dovere di cronaca il torneo di calcio a 5 è stato vinto dalla sezione di Nola che si conferma campione. Al secondo posto la sezione di Vasto battuta in finale proprio dai campani. Poi Lanciano e quarta Campobasso. Hanno partecipato all’ importante appuntamento, oltre alla sezione organizzatrice, cioè quella di Termoli, anche le sezioni di Lecce, Mantova e Isernia. Daniele Rettino, amatissimo nella sua sezione, nel cuore di quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo, è l’immagine della purezza, della correttezza e della serietà: gli anni passano ma il ricordo è sempre vivo. Così come è viva la volontà di organizzare il Memorial che vede la strettissima partecipazione anche dell’intera famiglia di Daniele. Il componente del comitato nazionale dell’Aia, Rosario D’Anna, si è complimentato con l’organizzazione della manifestazione ribadendo l’importanza del ricordo. Daniele non sarà mai dimenticato.

venerdì 14 giugno 2013

Torneo dei Campioni

Torneo01
Venerdì 14 Giugno - Fonte: aiaarezzo.it - Durante la stagione sportiva, e soprattutto durante la pausa estiva, molte sezioni organizzano tornei di Calcio a 5. Ogni torneo ha le sue caratteristiche e le sue difficoltà. Perciò nessuna vincente può dire “la mia sezione ha la squadra più forte d’Italia”. Da qui nasce l'idea di tentare di stabilire quale è la sezione con la squadra di calcio a 5 più forte d’Italia creando la “Coppa dei Campioni di calcio a 5 dell’AIA”, un torneo che vedrà scontrarsi sezioni che durante l’anno precedente hanno vinto un torneo di calcio a 5. Un torneo di questa rilevanza non poteva che svolgersi in una importante città come Arezzo, dove i tipici colli toscani hanno visto nascere e crescere campioni dell’arte e della letteratura come Piero della Francesca, Petrarca, Vasari e Michelangelo. Le opere di questi Grandi potranno essere ammirate durante tutto il periodo del torneo. La città di Arezzo, proprio durante il periodo del torneo vive il momento più animato e caratteristico di tutto l’anno. Infatti il terzo sabato di Giugno si svolge, in edizione notturna, la Giostra del Saracino, la rievocazione storica che attraverso le sue sfilate e le sue feste trasforma la città e fa immergere lo spettatore in un mondo di euforia e tradizione.
Il torneo si svolgerà ad Arezzo da Venerdì 21 a Domenica 23 Giugno. Dopo aver preso possesso delle camere presso l'Arezzo Park Hotel, alle ore 15.30 si terrà la presentazione del torneo, ci sposteremo poi presso i campi sportivi della società UnionTeam Chimera, dove si svolgeranno tutte le partite del torneo e dove consumeremo i pasti del sabato e della domenica a pranzo. La sera del venerdì saremo ospiti di un noto ristorante della zona, per la cena ufficiale di presentazione del torneo. La serata si potrà concludere con un giro fra le sedi dei quartieri, dove avvengono le tipiche cene propiziatorie  per la  Giostra del Saracino con più di 4000 ragazzi che si ritrovano per festeggiare insieme. Dopo la giornata del sabato, che vedrà emergere le finaliste del torneo, tutti i partecipanti avranno la possibilità di essere accompagnati nel centro storico della città per ammirare il corteo della Giostra del Saracino: gli oltre 300 figuranti della manifestazione sfileranno nei loro costumi storici riempiendo le strade della città di colori. Al termine della sfilata si potrà ammirare alla 125° Giostra del Saracino sia dal vivo che sul maxi-schermo allestito nella nostra sezione. Nella mattina di domenica si svolgeranno le finali del torneo che stabiliranno quale è la sezione con la più forte squadra di Calcio a 5 d’Italia per il 2012. Dopo le premiazioni pranzeremo tutti insieme prima di salutarci, sperando di rivederci nel 2014…


Video Conferenza Stampa

Continua il sogno: Nola sul tetto Campano.

E Nola paura non ne ha avuta. Neppure un leggero tremolio di gambe e nemmeno l'ombra di una stanca e mediocre abitudine a vincere. La fame dei giorni migliori, la grinta di superare un altro ostacolo, l'ennesimo brillantemente saltato, con stile, velocità, concentrazione. Il pronostico è stato rispettato e anche questa volta, gettato il cuore oltre un ostacolo chiamato Castellammare. Ma già dalla vigilia si respirava la concentrazione, si tagliava con il coltello una tensione positiva, quella di un gruppo che è e rimane tra i migliori dell'A.I.A. E non solo calcisticamente. Un'altra partita, l'ennesima, che ha dimostrato come l'età che passa, magari qualche acciacco in più, non possano scalfire uno spirito di gruppo, un'abnegazione, una fierezza, che Nola porta con se sin dalle prime partite insieme, da quando un Mister, Carmine Russo, un Vice, Giovanni Miele ed un Presidente, Severino Vitale, hanno preso per mano tutti i ragazzi e li hanno condotti ad essere quello che sono e quello che puntano ancora a diventare. I 18 ragazzi che hanno preso parte alla gara e i vari infortunati o componenti della rosa hanno, tutti, dato un contributo straordinario alla causa, sdrammatizzando momenti meno felici ed amplificando la gioia, in una vittoria che è stata insieme, del gruppo, ma anche di ogni singolo ragazzo. E la gara di ieri, in quel di Ercolano, è stata proprio il perfetto riassunto di questo connubio tra gruppo e singoli. Il 4-1 finale ha raccontato di una coppia d'attacco davvero infallibile: Arminio Michelangelo con due goal e due assist è risultato, senza alcun dubbio, il migliore in campo, correndo anche a coprire e beccandosi anche qualche calcetto, che non fa mai male. Carmine Pierro, invece, ha rappresentato una continua spina nel fianco per i centrali di difesa di Castellammare, continuamente preoccupati a limitare le lunghe falcate dell'airone nolano. Passando poi ai reparti, la difesa è tornata ad essere un baluardo inespugnabile, segno che concentrazione e fisicità la fanno sempre da padrone contro chiunque provi a penetrare tra le maglie bruniane: cenno di particolare merito va ai due esterni, Luigi Ferreri e Umberto Mancaniello, dei soldatini che non si limitano al loro compito, ma garantiscono anche sortite offensive, chiusure impeccabili e grinta da vendere. Domenico Sabatino, nettamente il migliore dopo gli attaccanti nolani e Guido Buonocore, ha praticamente annullato qualsiasi timido accenno di attacco stabiese ed, insieme ad un Francesco Foresta solo verso la fine un po' rilassato, hanno garantito quella solidità che ha da sempre rappresentato il marchio di fabbrica di Mister Russo. Piccola parentesi è quella del portiere, che a qualche uscita abbastanza precisa, ha poi alternato momenti di ordinaria follia, a cui ha abituato tutti ma a cui mai si abituerà in prima persona, vista la ripetitività con cui si ripresentano certi episodi. L'età che avanza, probabilmente, rappresenta un buon motivo per ripensare al suo utilizzo nelle prossime stagioni. Ma passiamo al centrocampo: il faraonico Buonocore è tornato. Corsa, dribbling, tiro, grinta e calma da leader. Non ce lo ricordavamo così dai tempi di Ancona e resta certamente lui la variabile impazzita della squadra, capace di condizionarne in bene ed in male le prestazioni. A lui si aggiunge Emilio Romano, eterno motorino tutto grinta e polmoni, vedi gli ululati post intervento. Ancora una piccola parentesi su Alessandro Coccia, sempre decisivo in questo torneo, stavolta limitatosi a sostenere il cosiddetto "compitino", utile si, ma non degno dell'enorme talento che lo contraddistingue. Infine, dell'undici iniziale, un grande encomio va al nostro Michele Napolitano, che ha dimostrato come l'attaccamento alla squadra e la voglia di combattere contro tutto, alla fine, diano i frutti e i risultati sperati ed i suoi lanci e dribbling illuminanti hanno dato alla squadra le geometrie e la fantasia che tutti, da lui, ci aspettiamo. E che dire poi di ragazzi come Gianpiero Miele, Andrea D'Avino, Filippo Colaninno, Geremia e Michele De Capua, Alfonso Napolitano, Nello Angelillo, Gennaro Colonnese, Ciro Maione. Tutti straordinari, nel subentrare o nel partire da titolari. Tutti capaci di non soffrire mai una panchina di troppo e sempre carichi al punto giusto per festeggiare, ad ogni goal, come se l'autore fosse uno di loro. E non si può non terminare con Giovanni Miele e Carmine Russo. Da quest'anno hanno ripreso a fare sul serio. Allenamenti, sane ramanzine, ma soprattutto grinta e una voglia che tutta l'A.I.A. può invidiarci. Ed è comprensibile che da fuori qualcuno non possa capire. La loro passione, il loro urlare per un goal, il loro correre ad abbracciare un "proprio" ragazzo, possono essere compresi solo se vissuti. E' il loro amore per la squadra, anche maniacale, esagerato in ogni misura, ad aver cimentato questo gruppo, con un Presidente, Severino Vitale, che ha dato a loro il compito di riprodurre, con questi ragazzi, una magia, una passione, che è la fedele riproduzione di come è intesa la vita associativa a Nola: bisogna credere nei propri mezzi perché ci sarà sempre qualcuno che ci condurrà per mano alla vittoria.










Ancora...sempre...Nola Campione!

La Sezione di Nola si aggiudica la quarta edizione del torneo "G.Prota" battendo 4-1 in finale la sezione di Castellammare. Altro successo per gli uomini guidati da Mister Russo e Mister Miele e dal Presidente Vitale, il secondo in questa manifestazione, che conferma una supremazia ed una fame di vittorie quasi mai messe in dubbio. A breve i commenti alla partita.





ph by AIA Castellamare

mercoledì 12 giugno 2013

I 18 convocati per la Finalissima

Ecco la lista dei 18 convocati per la finale del torneo "G.Prota" di giovedì 13 giugno 2013, contro la Sezione di Castellammare:

D'Avino Andrea
Di Gioia Vittorio
Ferreri Luigi
De Capua Geremia
Napolitano Michele
Foresta Francesco
Miele Gianpiero
Mancaniello Umberto
Romano Emilio
Colaninno Filippo
Sabatino Domenico
Buonocore Guido
Coccia Alessandro
Arminio Michelangelo
De Capua Michele
Pierro Carmine
Napolitano Alfonso
Angelillo Nello

La gara si terrà alle 18,30 presso il campo comunale "Solaro" di Ercolano. Si invitano tutti gli associati a partecipare alla festa che la giornata rappresenta, nel ricordo del compianto Peppe. In bocca al lupo ragazzi!

martedì 11 giugno 2013

E' l'ora della verità: tutti ad Ercolano!

Giovedì il giorno della verità. Alle 18.30 in quel di Ercolano andrà di scena la finale del torneo "G.Prota" e l'avversario di turno sarà la Sezione di Castellammare. E' giunto il momento della verità e la squadra ha bisogno del vostro tifo. Tutti sugli spalti del "Solaro" di Ercolano. Tutti a tifare Nola!!!

lunedì 10 giugno 2013

Nola Campione: il Memorial Rettino è di nuovo nostro!

Ancora campioni! Il Memorial Rettino si conferma fortunato e corona per la seconda volta campione la sezione di Nola. La vittoria in finale contro Vasto per 12-0 potrebbe far pensare ad una vittoria "facile" ma non è di questo avviso il Presidente Vitale, che raggiunto telefonicamente, ha commentato: "Siamo una squadra organizzata. Tutti gli avversari, complimentandosi con noi, ci hanno ironicamente invitati a diventare calciatori professionisti!". Facile o meno, questa vittoria da ancora più lustro ai nostri ragazzi, che sin dal primo momento tenevano a questo trofeo. Anche i mister Russo e Miele, della selezione ad 11, hanno commentato la vittoria dei ragazzi del calcio A5: "Complimenti per l'ennesimo successo. Ma il trofeo che conta è quello di giovedì, con la finale di Ercolano contro la Sezione di Castellammare. Gli avversari saranno agguerriti, mentre per il torneo di Termoli la qualità tecnica delle contendente ed il clima erano molto più da amichevole". Entusiasti commenti arrivano, inoltre, dalla rete. Dai social network suona chiaro l'urlo di gioia degli associati e la si vuole materializzare la speranza che tra giovedì ed il torneo di Arezzo di fine Giugno, si possa confezionare un memorabile Triplete! Per il commento al torneo, a breve un articolo di Alessandro Coccia.

Minuto Raccoglimento militare ucciso in Afghanistan

Si comunica che, su indicazione del CONI, la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha stabilito l’osservanza di un minuto di raccoglimento per ricordare il militare del contingente italiano ucciso stamani per un violento attentato in Afghanistan. 
Sono coinvolte tutte le gare ufficiali, sotto l’egida della FIGC, che si svolgeranno da oggi e per tutto il week-end, relative alla giornata di Campionato.

Giovedì Finale Torneo "G.Prota": l'ora della verità!!

Giovedì 13 Giugno alle ore 18,30 la nostra Sezione disputerà la finale del torneo "G.Prota" presso il campo comunale "Solaro" di Ercolano, contro la Sezione di Castellammare di Stabia. Dopo la finale, la sezione di Ercolano ha organizzato un "pizzata" presso il ristorante-Pizzeria "La Roccia" sempre di Ercolano. Chiunque voglia seguire la squadra, per tifare e dopo passare qualche ora spensierata, può farlo comunicandolo in Sezione. Il prezzo della cena è di circa € 12. Non manca che augurare ai nostri ragazzi IN BOCCA AL LUPO!!!

venerdì 7 giugno 2013

Sportilia, le date dei raduni degli Organi Tecnici Nazionali

Si comunica la programmazione definitiva dei raduni precampionato, deliberata in data odierna dal Presidente Nicchi d’intesa con i Responsabili degli OO.TT.NN. e riportata secondo l’ordine progressivo di svolgimento.
Tutti i raduni degli Organi Tecnici Nazionali per la stagione sportiva 2013/2014 si svolgeranno presso la struttura di Sportilia a Santa Sofia (FC).



CAN A
dal 29 luglio al 2 agosto

CAN PRO
dal 2 al 6 agosto

CAN B
dal 6 al 10 agosto

CAN D
dal 24 al 31 agosto

CAI
dal 31 agosto al 3 settembre

CAN 5
dal 9 al 15 settembre

Inoltre, si terrà un evento del Settore Tecnico, che riunirà i suoi quadri a Sportilia nei giorni 27 e 28 luglio.

Forza Nola: conquistiamo di nuovo il Molise!

Inizia l'avventura della Sezione di Nola, impegnata nel MEMORIAL RETTINO organizzato dalla Sezione di Termoli. Questa è la seconda partecipazione per i nostri ragazzi, campioni in carica della manifestazione. A loro va il nostro più grande IN BOCCA AL LUPO!!! 

martedì 4 giugno 2013

AVVISO CARICAMENTO GARE COPPA CAMPANIA

Si avvertono gli associati che, le gare di COPPA CAMPANIA e COPPA SALVATORE AMATRUDO, vengono caricate sul vecchio sistema Sinfonia. Dunque, per controllare l'avvenuto caricamento delle gare, è possibile solo ed esclusivamente in sezione

Visite Mediche: 28 Giugno 2013

Si avvisano gli associati che saranno effettuate in sezione le consuete visite mediche. Il giorno sarà quello del 28 Giugno 2013, dalle ore 14,00 alle ore 18,00. Per organizzare al meglio il lavoro del medico e della sezione, si prega di dare adesione in sezione per confermare la propria presenza. 
Sono esenti i soli ragazzi dell'ultimo corso, essendo il loro certificato in scadenza a DICEMBRE 2013. 

domenica 2 giugno 2013

Essere Nolano

Qui di seguito le parole di Alessandro Coccia che hanno illuminato la serata di ieri al Tiffany.

Un’altra stagione si è chiusa o è prossima a farlo. Sembra sia stata speculare a quella precedente, ad un occhio più attento, però, non saranno certo sfuggite le particolarità che l’hanno impreziosita. Alle tradizionali ricorrenze che scandiscono la vita arbitrale con cadenza annuale come le riunioni, le partite, i raduni, anche quest’anno si  sono affiancati  momenti di stampo puramente associativo. Ed ecco che tra i successi, le amarezze, le gioie e le delusioni di ciascun associato ha continuato a farsi strada una verità inconfutabile che si allaccia irrimediabilmente al concetto di essere un’unica grande famiglia, i cui alti valori che la sostengono si coagulano attorno a delle persone e dei comportamenti fuori dal comune. Proprio per questo, ho ravvisato in un simile momento di convivialità, la necessità di esprimere brevemente i fattori per i quali, ogni associato nolano identifica la sua appartenenza a questa sezione. Ciò con la speranza, che, tra verità risapute ed altre forse scomode, il ricorso ad un testo in versi  riesca nell’intento di farci sentire tutti parte di un piccolo microcosmo....
Essere nolano...
Essere un arbitro nolano  significa amare il calcio e avvicinarsi all’ arbitraggio piano piano,
essere nolano significa aver chiesto almeno una volta un consiglio per il referto ad un veterano,
essere nolano significa saper rinunciare senza indugio ad una notte brava o al ciuffo da moicano,
essere nolano significa appartenere ad un gruppo di giovani, di cui il presidente è il decano,
essere nolano significa sostituire all’ultimo minuto un collega anche se bisogna alzarsi dal divano, 
essere nolano significa sperare che un collega, un amico possa farcela e arrivare lontano,
essere nolano significa capire che solo l’esperienza ti permette di gestire al meglio un capitano.
Potremmo fermarci qui, mantenerci sul tradizionale,
ma tralasceremmo troppi significati che al tutto danno un po’ di sale.
E allora ricominciamo, tenendo bene in mente
cosa rende davvero unico questo ambiente.
Innanzitutto, essere nolano significa domandarsi quale scintilla possa far esplodere di nuovo il presidente come un vulcano,
essere nolano significa conoscere, in teoria, a menadito il sistema Sinfonia4you, d’altronde è scritto in italiano
essere nolano significa, nella pratica, ignorare completamente il funzionamento di Sinfonia4you,  tanto c’è di Di Gioia che ci dà una mano,
essere nolano significa riunirsi tutti in sezione per un avvincente torneo di poker texano,
essere nolano significa aver assistito almeno una volta all’annosa diatriba sul fallo di mano.
essere nolano significa chiedersi perché Gianpiero Miele si ostini a comprare calzini dall’aspetto così particolare per non dire strano.
essere nolano significa augurarsi che il padre, Gianni Miele, lo metta in riga con un suo classico urlo da soprano,
essere nolano significa avere il culto della palestra o dedicarsi alla conquista  del torneo di calcio campano,
essere nolano significa non vivere mai di certezze se non una :quella di vedere all’indomani la barba di Emilio Romano,
essere nolano signfica avere un presidente che si fa in quattro ma non che non disdegna un amaro lucano,
essere nolano significa sorprendersi dell’evoluzione di Francesco Foresta, ora è un arbitro mentre prima solo un villano,
essere nolano significa avere un arbitro di Serie A che si diletta a fare il mister con la verve di un sultano,
essere nolano significa dire "tu sai chi" al posto di pronunciare il nome di un certo Gaetano.
Insomma, essere nolano significa semplicemente capire di non essere un arbitro né di Casalnuovo né di Cicciano,
perché appunto sei nolano e dovunque tu provenga hai, comunque la certezza di essere in un ambiente genuino e soprattutto sano!

L'A.I.A. Nola conclude al Tiffany: liberi di sognare!

E' proprio vero che la nostra sezione ti fa conoscere persone fantastiche, piene di talento e che sono capace di farti ridere, emozionare, renderti partecipe in una grande, enorme famiglia. Ieri sera, al Tiffany, atto conclusivo della stagione nolana, la consueta festa di fine anno che, mai come in quest'occasione, ha trovato una stupenda risposta, non solo da parte degli associati, ma dalle tantissime famiglie in sala. Basti un numero: 160 persone presenti. Ed aldilà della sala piena, la serata è stato un continuo rullo di tamburi. Tra le portate, davvero squisite, del Tiffany Club di Camposano, non c'è stato un attimo di pausa, tra parole di apprezzamento, sketch, proiezioni video e le tanto ambite premiazioni finali. E Nola è riuscita a battere anche la pioggia che, nonostante non abbia smesso un attimo il suo incessante cadere, non ha scalfito nemmeno di striscio il calore che la serata a riservato. Subito dopo l'aperitivo e l'antipasto, spazio ai saluti del "padrone di casa", quel Severino Vitale che ha più volte ribadito: "Questo è modo di fare associazione, di creare qualcosa. Ma guai a pensare di poterci fermare qui. Domani saremo di nuovo sui campi, con i ragazzi, ai quali tutti dobbiamo dare una mano per crescere". Fatti gli onori di casa, spazio alle premiazioni, che hanno visto tra i protagonisti Pasquale Tufano, divenuto quest'anno Arbitro Benemerito. Poi i saluti di Carmine Russo, altro volto familiare per i giovani arbitri che da lui vengono ispirati e che alla sua carriera ambiscono. Spazio, subito dopo, ad alcuni sketch, iniziando con una "top ten" dei personaggi dell'anno: ovviamente commentata in chiave ironica, ha visto protagonisti, tra gli altri, proprio il Presidente, Carmine, Giovanni Miele, i tre ragazzi promossi alla CAI e i sempreverdi Mazzariello, Rea e Gallozzi. Tra le varie portate, poi, grande successo per i siparietti comici organizzati dal nostro associato Alberto Tortora e dal bravissimo papà, accompagnati da alcuni amici che condividono la passione comune per il teatro. Insieme hanno dato un saggio delle qualità e della loro bravura teatrale, con due divertentissime scenette che hanno davvero colorato la serata. Prima ancora, però, fortissime emozioni, con il bravissimo Alessandro Coccia che, con un brano in rima dal titolo "Essere Nolano", ha letteralmente fatto esplodere la sala in un applauso strameritato. Altre premiazioni poi, tra cui i passaggi dall' OTS alla Prima Categoria, dalla Promozione all'Eccellenza passando tra i vari collaboratori. Spazio poi ai fantomatici quiz tecnici, ancora in chiave ironica, che hanno cercato di rallegrare la serata, davvero una panoplia di grandi emozioni, culminate prima con un pezzo di prosa, dedicato al Presidente Vitale, poi con la proiezione del video di fine anno ed il brindisi, arricchiti dai fuochi pirotecnici e da una sorpresa finale: un regalo per Carmine Russo e Giovanni Miele, gli artefici della cavalcata della selezione calcistica sezionale. Che sia di buon auspicio per la finale che la sezione disputerà ad Ercolano il 13 giugno prossimo, valida per il torneo "G.Prota". Certi che, comunque vada, sarà un altro bellissimo risultato, come l'intera annata della Sezione.