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lunedì 30 giugno 2014

Meeting di Atletica "L.D'Errico": un ottimo inizio!

Davvero importante ciò che la nostra regione è riuscita a mettere in piedi in quest'ultimo week end: più di 100 arbitri, tutti uniti sotto il segno di un'unica passione, messa in campo stavolta per una competizione del tutto nuova. Il primo meeting di atletica, organizzato dall'ottimo Antonio Romano di Frattamaggiore, dal preparatore atletico regionale, Oreste Rocchetti, dai presidenti delle sezioni di Frattamaggiore ed Ercolano, Michele Affinito e Raffaele Rotondo e dal C.R.A. Campania guidato da Virginio Quartuccio, si può riassumere nella in due parole: partecipazione ed associazionismo. 
La giornata si è svolta interamente tra Agropoli e Paestum: la prima parte, più corposa, presso lo stadio comunale "Guariglia" di Agropoli, la cui pista di atletica ha ospitato tutte le sezioni intervenute. La seconda parte, presso il Beach Resort Medea, ha visto il momento delle premiazioni e della convivialità: particolarmente toccante è stato il saluto del Presidente Quartuccio alla famiglia di Luigi D'Errico, un uomo ed un amico della nostra associazione, un esempio per chi abbia avuto la fortuna di incontrarlo sul proprio cammino. La cronaca ha raccontato di un'entusiasmante gara, in cui i nostri ragazzi non hanno sfigurato, portando sul podio dei 3000m Angelillo Lucio Felice, che ha chiuso la propria gara con l'ottimo tempo di 10m35s ed il secondo posto regionale. Buona prova anche per Elia Lenzi, qualificatosi alla finale dei 100m e settimo in regione. 
Da qui ovviamente si è posta una prima pietra su cui costruire basi più solide, dopo un'esperienza che comunque ha trovato il consenso unanime da parte dell'intera regione, dopo la magnifica esperienza delle Olimpiadi del Regolamento ed il torneo regionale di Calcio A11, "G.Prota".

giovedì 26 giugno 2014

Coppa dei Campioni di Arezzo: ancora una volta rigori fatali

Non riesce a bissare il successo del "Memorial Rettino" di Termoli la nostra Sezione che, alla sua seconda partecipazione alla Coppa dei Campioni calcio A5 di Arezzo, sbatte contro il muro Torino ed, ai calci di rigore, esce con qualche recriminazione.
Eppure la fase a gironi aveva regalato il primato, con tre vittorie su altrettante gare ed il record di reti realizzate e subite: ben 14 le prime e solo 4 le seconde, con Michele Napolitano come al solito sugli scudi, con 5 goal nelle prime tre apparizioni.
Ma si sa, in tornei che prevedono partite di breve durata, non sempre possono tornare i conti: così, la selezione dei colleghi di Torino, guidata dal sempreverde Presidente Andrea Mazzaferro, ha fatto valere la propria organizzazione ed il proprio senso del goal, con l'unico tiro nello specchio della gara, trascinando i nostri colleghi ai calci di rigore. 
Evidentemente fatali, quest'anno, i tiri dal dischetto, che già al torneo regionale "G.Prota" avevano visto soccombere la nostra sezione. L'errore, decisivo, di Arminio Michelangelo che, prediligendo la potenza alla precisione, ha scaraventato sulla traversa un bolide che avrebbe meritato ben altra sorte. 
Ma la chiosa del torneo ha voluto regalare ben altra morale ai nostri associati: nella finale tra Caltanissetta e Foligno, nella quale si è imposta la sezione umbra, entrambe le squadre erano state sconfitte nel girone proprio dalla nostra compagine, che ha dunque constatato come in formule come queste, non si debba mai dare per scontato alcun particolare.
Al di là, però, del mero risultato sportivo, sono ancora una volta da segnalare i meriti di una Sezione, quella di Arezzo, che ha organizzato un torneo altamente competitivo e soprattutto ben strutturato, che ha visto nella possibilità di partecipare alla famigerata "Giostra del Saracino", il suo picco di spettacolarità. I nostri ragazzi, come quelli delle altre sezioni, hanno potuto calarsi nella realtà aretina, fatta di tradizione e folklore, aiutati anche da una organizzazione ancora volta impeccabile, con i tanti associati messi a disposizione dal calorosissimo e simpaticissimo presidente Giancarlo Chiappini, a cui vanno i nostri più sinceri ringraziamenti, per l'ennesima buona riuscita di questa rassegna.

lunedì 16 giugno 2014

Meeting di Atletica "L. D'Errico": si compone la squadra.

Si sta componendo la squadra che il 29 Giugno prossimo affronterà il Meeting di Atletica, organizzato dal C.R.A. Campania, che si terrà allo stadio "Guariglia" di Agropoli, in memoria di Luigi D'Errico.
Per chiunque volesse partecipare, le discipline saranno le seguenti:
-100 metri
- 400 metri
- 4x400 metri
- 3000 metri

Si prega di dare un cenno di adesione in sezione in tempo utile per la partecipazione.

Visite Mediche il 25 Giugno 2014 in Sezione

Le consuete visite mediche si terranno mercoledì 25 Giugno 2014, presso la sede sezionale di via A.Binni 7, dalle ore 15.30 alle ore 20.30.

Gli associati interessati possono confermare la propria presenza direttamente in sezione, con telefono o mail.

sabato 14 giugno 2014

La cena di fine anno: tra risate e condivisione.

Ieri sera, 13 Giugno 2013, si è tenuta la tradizionale festa di fine anno e come si consueto, la location scelta è stato lo splendido ristorante "Tiffany" di Camposano, che ha accolto ancora una volta egregiamente la nostra sezione e la voglia dei propri associati di divertirsi. L'intera serata ha visto un filo conduttore comune: quel desiderio di stare insieme, al di là delle partite da arbitrare, non pensando per qualche ora ai tecnicismi sezionali e lasciandosi alle spalle una stagione impegnativa, forse più del dovuto. Il tutto è iniziato con un video, con la rilassante musica di sottofondo di Giovanni Allevi, a riassumere un po' vizi e virtù della nostra sezione, dando così avvio alle danze. Si è proseguito con i saluti del Presidente Severino Vitale, che ha voluto ringraziare tutte le famiglie presenti, e ricordare che la stagione non è ancora terminata, vista l'imminente partenza della squadra sezionale di calcio a5 per il torneo di Arezzo ed il meeting di atletica organizzato dal C.R.A. Campania. Salutata la platea il Presidente ha potuto assistere insieme agli altri associati alla serata, che ha trovato in alcuni contributi video la caratteristica principale: innanzitutto la premiazione del mister Giovanni Renna, al quale la sezione ha voluto riconoscere l'enorme valore aggiunto dato da qualche mese ai ragazzi del polo sezionale e della squadra sezionale, e che ha giocato insieme a tutti noi nel comporre le pagelle dei vari ragazzi scesi in campo in questi mesi nel torneo "G.Prota". Subito dopo premiati tutti i ragazzi del calcio A11 con una targa ricordo della stagione calcistica. Non sono mancati poi altri sketch, tra i quali il gettonatissimo quiz-show "Chi vuole esser Segretario", che ha coinvolto l'associato Giovanni Di Palma, simbolo di quel gruppo di ragazzi che tutto l'anno vivono la sezione e aiutano, indefessi, nei vari affari burocratici: domande ovviamente ironiche, atte a capire quanto Giovanni sarà pronto, un giorno, a prendere il posto di Segretario, con una panoramica su tutti gli aspetti della sua vita, privata e associativa. Anche a lui una targa-premio, alla quale è seguita quella dei tantissimi ragazzi transitati alle categorie superiori: i passaggi dalla Seconda Categoria alla Prima, quelli dalla Prima alla Promozione, e quelli passati all'organico di Eccellenza, per aggiungere i ragazzi transitati all'O.T.R. per il calcio A5. Poi ancora altri sketch, con la proiezione del video del torneo di Calcio A5 di Termoli, vinto dalla nostra sezione, che ha visto protagonista il Presidente, gettato amichevolmente in acqua dai propri ragazzi come rito scaramantico al termine della rassegna iridata. Altre premiazioni ed altri riconoscimenti: agli osservatori transitati alle categorie superiori, agli sponsor, motore indispensabile della sezione e rappresentati dall'amico Paolo Barbato, i ragazzi che hanno partecipato alla finale delle Olimpiadi del Regolamento organizzate dal C.R.A. Campania. Con la serata che è trascorsa velocemente, il momento clou è arrivato nella coda: infatti cinque associati, hanno dato vita ad una piccola rappresentazione teatrale, intitolata "Un Giorno in Presidenza", in cui i ragazzi hanno voluto elogiare, in maniera divertente, l'enorme lavoro che il Presidente ed i suoi collaboratori portano avanti giornalmente, scherzando e ridendo dei pregi e dei difetti di ognuno, con una magistrale interpretazione di Gennaro D'Alise e di Alberto Tortora, ed anche di Angelo Corcione e Francesco Falco, vero valore aggiunto della serata. Raccolta la standing ovation di un pubblico in visibilio, è stata la volta di Nicola Tarantino, professione cantante, che ha voluto deliziare la platea con una canzona-parodia dedicata alla sezione e scritta sulle note del brano "Domani" degli "Artisti Uniti per l'Abruzzo". In chiusura, il video finale e il consueto gadget offerto dagli sponsor (quest'anno un bellissimo telo mare) hanno dato l'arrivederci agli associati, che hanno infine assistito all'estrazione finale di alcuni premi, tra i quali un week end in un bellissimo hotel di Ischia. In concomitanza con il taglio della torta il Presidente ha dato infine il proprio in bocca al lupo alla platea, chiedendo sempre una riflessione sul valore della vita sezionale, sul giusto modo in cui viverla e sul futuro, che ora più che mai potrà solo far progredire una Sezione che non vuole basare la propria storia sui risultati raggiunti, ma su quelli che sono li, a portata di mano, su un luminoso orizzonte.

lunedì 9 giugno 2014

Nola si conferma campione: ma al "Rettino" vince l'AIA.

La Sezione di Nola si aggiudica per la terza volta di seguito il Memorial "Daniele Rettino", rassegna organizzata dalla Sezione di Termoli, giunta ormai alla sua settima edizione e nata per ricordare un associato tragicamente scomparso alcuni anni fa. Ed è proprio lo spirito con cui nasce il torneo a rendere straordinaria l'atmosfera, in una tre giorni che è stata caratterizzata dall'assoluto fair play, dal completo relax e da un'organizzazione da 10 e lode. 
Partendo proprio da quest'ultimo punto, vale la pena sottolineare come, l'intera Sezione di Termoli, si sia prodigata affinché tutto riuscisse al meglio: la location scelta si è rivelata ancora una volta graditissima sorpresa per tutti gli ospiti, le tempistiche del torneo rilassanti e per niente stressanti, la qualità tecnica e morale dei partecipanti davvero altissima. 
Venendo al risultato, oltre a sottolineare la bella vittoria della nostra sezione, di cui in seguito si riporteranno i risultati, è il Presidente Severino Vitale, a sintetizzare quanto di bello visto durante il week end molisano:"La cosa che più ci inorgoglisce è quella di aver ricevuto il premio fair-play, un riconoscimento che è per noi fondamentale, nel proseguire sulla strada intrapresa in questi anni. Vincere in correttezza e in comportamenti e, soprattutto, essere riconosciuti da persone di elevatissima caratura morale, ci riempie di enorme gioia". 
Da sottolineare, infine, la vittoria da parte di Michelangelo Arminio, del premio di Capocannoniere del Torneo.
Tre premi, dunque, che accrescono si la bacheca sezionale, ma che soprattutto permettono a quanti lavorano con e per la sezione di continuare lungo un percorso consolidato, fatto di valori e rispetto del lavoro altrui.
Di seguito i risultati che hanno portato alla vittoria finale:

Fase a gironi:
Aia Nola - Aia Termoli 5-2
Aia Nola - Aia Lanciano 4-2
Aia Nola - Aia Lecce 5-4
Semifinale: Aia Nola - Aia Isernia 4-0
Finale: Aia Nola - Aia Lanciano 2-0 

giovedì 5 giugno 2014

Olimpiadi del Regolamento: 13 i nolani in finale!

Per la finale delle Olimpiadi del Regolamento, che si terrà presso l'Hotel dei Platani sito a Nola, uscita autostradale, saranno in 13 gli associati della nostra sezione che proveranno a vincere l'ambito premio. Agli interessati è stato inviata una comunicazione tramite Sinfonia e si ricorda che l'appuntamento è per le ore 19 del giorno 12 Giugno 2014.

In bocca al lupo ragazzi!

martedì 3 giugno 2014

Finale Torneo "G.Prota": Nola sconfitta ai rigori.

Ancora una volta amara per la Sezione A.I.A. di Nola la lotteria dei rigori, che regala alla Sezione A.I.A. di Napoli la vittoria del torneo regionale "G.Prota". Nel match in memoria di Peppe, arbitro scomparso in un tragico incidente stradale, le due sezioni hanno dato vita, forse, alla più bella finale delle 5 edizioni a cui è giunto il torneo, affrontandosi con correttezza, a viso aperto, con ottimi colpi da parte delle tante buone individualità presenti all'interno del terreno di gioco.


LA CRONACA:

Il primo brivido della gara lo porta Napoli che, al 10' ed in contropiede, trova impreparata la difesa gigliata e col numero 7, si trova a tu per tu con l'estremo Di Gioia che, al limite dell'area, stende con un intervento in contro tempo l'avversario. La successiva punizione non porta conseguenze, così come la più ghiotta occasione del primo tempo per Nola: palla filtrante per Lenzi, al 15', che solo in area, spara alto un pallone davvero molto invitante. Tutto il primo tempo scorre via tra la tensione iniziale e l'equilibrio, con le due squadra a studiarsi, sfoggiando però un ottimo stato di forma. L'unico vero sussulto lo porta Napoli che, sempre con il suo numero 7, solo davanti al portiere, si fa ipnotizzare dallo stesso, che interviene a mano aperta, neutralizzando il pericolo. Il primo tempo finisce così, dopo qualche calcio di punizione non sfruttato dai partenopei, e la sostituzione per Nola dell'acciaccato Lenzi, sostituito dal funambolo Napolitano Michele. La ripresa inizia in maniera diversa, con Napoli che, atleticamente più preparata, fa la partita e Nola ad attendere per poi ripartire. Infatti al 20' della ripresa, è Maresca a sbloccare il punteggio: lancio lungo e azione velocissima dei ragazzi di Napoli, con lo stesso attaccante che, allargatosi, cerca e trova l'angolino basso alla sinistra dell'incolpevole Di Gioia. Un vero e proprio colpo da KO, che invece ha il potere di risvegliare dal torpore i ragazzi di Nola, apparsi preoccupati per l'intera durata della gara. A rimettere in sesto, cinque minuti dopo, il punteggio, ci pensa il solito Napolitano Michele: dalla sua mattonella, infila con una spettacolare punizione, il pallone dell'1-1, regalando il delirio agli spettatori accorsi in tribuna. Dopo il pareggio la gara torna equilibrata, con la sezione di Napoli a far valere certamente una maggiore prestanza atletica e le individualità dei suoi tanti giocatori di talento. Col passare dei minuti sono però i crampi a farla da padrone, ed i successivi supplementari vengono caratterizzati proprio da questa stanchezza. Le uniche palle goal sono create, nel secondo tempo supplementare, da Colaninno per Nola e Maresca per Napoli: il primo, su azione di contropiede, solo in area, spara alto da ottima posizione, il secondo, su azione di angolo, prova a sorprendere l'estremo nolano che, anche nell'occasione, conferma il suo stato di grazia, neutralizzando anche questo attacco. La lotteria dei tiri di rigori, infine, regala poche emozioni per Nola, che vede fallire il primo tentativo da parte di Arminio, con il bravissimo portiere napoletano a parare sulla propria sinistra. Niente da fare per Di Gioia, che pur intuendo due traiettorie su quattro, non riesce a bloccare gli avanti avversari. Errore decisivo di Sabatino, che scaglia sulla traversa il terzo rigore di Nola.

L'ANALISI

Sostanzialmente due le differenze tra le sezioni che si sono affrontate nella gara del "Solaro" di Ercolano: innanzitutto lo stato di forma, con la Sezione di Napoli che ha sfoggiato una condizione atletica da invidiare. Tanti i suoi giocatori che, nel secondo tempo supplementare, correvano come ossessi sulle fasce e sempre tanta lucidità nel provare a vincere la gara fino alla fine. Dal lato opposto, Nola ha perso i suoi uomini chiave proprio dal punto di vista della lucidità: Buonocore, Romano Emilio, Lenzi, Arminio, solitamente le colonne portanti della squadra, sono mancati in fiato ed idee, non riuscendo praticamente mai a tirare nello specchio della porta durante la gara. L'altra differenza, è apparsa la fame e la cattiveria messa in campo: proprio quell'agonismo spietato che ha visto Napoli schiacciare Nola, soprattutto nel secondo tempo, nella propria metà campo. Solo la fortuna, qualche parata decisiva dell'estremo nolano, e l'imprecisione sotto porta dei napoletani, hanno concesso a Nola di restare a galla, comunque con grande onore, viste le troppe difficoltà vissute dai propri 11.

Tutta la Sezione, infine, vuole ringraziare l'organizzazione, l'ineccepibile Giuseppe De Luca, che oltre che ottimo arbitro è innanzitutto un grandissimo uomo, capace di organizzare un torneo molto riuscito. Grazie alla Sezione di Ercolano per ciò che ha saputo fare, insieme con il C.R.A., e bravi ai nostri avversari per il risultato ottenuto, che ci stimolerà ancora di più a ritrovare lo spirito giusto per ripetere, infinite volte, una sfida che risulta essere, ogni volta, sempre più entusiasmante.